S@cial    

Vere esperienze di laboratorio di biotecnologie presso l’Università Statale di Brescia

Il Liceo classico dell’Istituto Cesare Arici ha avviato, da ormai 3 anni, un rapporto di collaborazione con il Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT) dell’Università degli Studi di Brescia nell’attività di orientamento e di formazione degli studenti presso i laboratori didattici universitari, al fine di migliorare le conoscenze delle materie scientifiche e iniziare l’acquisizione di alcune competenze specialistiche di base. L’oggetto specifico di queste attività consiste nello svolgimento di Corsi Teorico-Pratici di Biotecnologie da svolgersi presso i laboratori afferenti al DMMT, sotto la responsabilità scientifica del prof. Eugenio Monti, docente di biochimica, nel periodo compreso tra Ottobre e Aprile.

Descrizione e destinatari dell’attività

La prestazione prevede un coinvolgimento attivo degli studenti di ogni classe del ginnasio o del liceo in esperimenti guidati di biotecnologie presso i Laboratori situati nella sede di Viale Europa 11 del DMMT dell’Università degli Studi di Brescia, veri laboratorio di biotecnologie di ricerca allestiti a scopo didattico, con attrezzature d'avanguardia e tutti i reagenti necessari. secondo la divisione dei seguenti “Moduli” sperimentali:

  • BIONANOTECNOLOGIE: I ragazzi seguono una brillante lezione sulla grande versatilità e utilità attuale e futura delle ‘nanoparticelle’ e possono produrne una piccola quantità impiegando attrezzature moderne e adeguate e reagenti appositi.
  • BIOCHIMICA: Dopo una lezione indispensabile a fornire i diversi elementi teorici a supporto, gli studenti effettuano un’estrazione a freddo di clorofille, partendo da foglie di spinacio. Le clorofille vengono separate cromatograficamente ed analizzate in base alle loro proprietà di assorbimento della radiazione elettromagnetica.
  • BIOLOGIA DELLO SVILUPPO (ZEBRAFISH): In questa esperienza laboratoriale, i ragazzi visitano i ‘laboratori di Zebrafish’, allevamenti in acquario di piccoli pesci, da anni entrati a far parte della famiglia degli ‘organismi di laboratorio’ (come il batterio Escherichia coli o il moscerino Drosophyla melanogaster o il nematode Caenorhabditis elegans). Ne studiano al microscopio le fasi dello sviluppo e possono provare a manovrare strumenti di manipolazione delle fasi riproduttive dell’animale.
  • GENETICA MOLECOLARE 1 (ACTN3): Si tratta di un’esperienze nella quale gli studenti hanno la possibilità di prelevare DNA dalle loro cellule ed effettuare su di esse un'analisi molecolare sul gene di una proteina del muscolo correlata all'attitudine individuale alla resistenza (sforzo aerobico prolungato) o allo sforzo repentino (anaerobico).
  • GENETICA MOLECOLARE 2 (STR): Gli studenti hanno la possibilità di eseguire analisi molecolari su reperti organici, impiegando una delle tecniche di biotenologie forensi utilizzate nelle cosiddette ‘scene del crimine’, per la discriminazione o il coinvolgimento di genomi di individui oggetto d’indagine.
  • GENETICA BATTERICA E BIOCHIMICA: L’esperienza di genetica batterica sarebbe sostanzialmente una vera e propria esperienza di biologia molecolare intesa come ‘ingegneria genetica’. Ovvero gli studenti effettuano il trasferimento di un gene estraneo all’interno di un microrganismo, a fini esclusivi di ricerca.

Università cattolica
L'Università statale
La cattedrale
La diocesi
Eremo di Bienno
Ministero dell'istruzione